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Andrea Mandara, nato nel 1957, si laurea in architettura a Napoli nel 1989 con la tesi progettuale: Soluzioni urbane e abitative per la citta' di Barcellona in Spagna, relatore Alberto Samona'.
E' iscritto in maniera continuativa all'Ordine Professionale dal settembre 1990.
La sua attivita' di progettazione si concentra sui temi della conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali.
A partire dall'esperienza maturata con Alberto Samona'e Mario Torelli nella progettazione dei Parchi archeologici di Orvieto e Volterra continua la sua attivita' con Giovanni Longobardi fino al 2005 con progetti nei Parchi di Vulci, Tarquinia e Pompei e per mostre e allestimenti museali.
Ha partecipato a concorsi di progettazione a scala urbana.
Con capogruppo Francesco Cellini ha ottenuto il primo premio al concorso per la Riqualificazione del Mausoleo di Augusto e Piazza Augusto Imperatore a Roma.
Ha curato rilievi e restituzioni grafiche computerizzate di importanti complessi monumentali. Nel quadro della definizione del rapporto tra citta' antica e citta' moderna, realizza studi e interventi in aree archeologiche complesse in Italia e all'estero (Pompei, Roma, Villa Adriana, Napoli Campi Flegrei, Cortona, Bulgaria, Ravenna).
Dal 1998 al 2003 ha prestato la sua consulenza per il Comune di Roma nell'ambito del programma di ricerche sulla citta' storica per la formazione del Nuovo Piano Regolatore Generale, coordinate dal prof. Carlo Gasparrini presso la STA-Piani per Roma.
E' stato responsabile, in particolare, dell'area di ricerca riguardante i rapporti tra archeologia e piano, poi finalizzati all'elaborato di PRG: Carta per la qualita'.
Ha curato tra l'altro con Giovanni Longobardi la progettazione dell'allestimento del Museo della Citta' Etrusca e Romana di Cortona negli ambienti del palazzo Casali a Cortona; il Progetto preliminare di sistemazione delle aree di margine a sud della citta' antica di Pompei, realizzando, su incarico della Soprintendenza Archeologica di Pompei, anche gli accessi agli scavi di Porta Stabia e di Piazza Anfiteatro.
Ricerca e studia il rapporto tra valorizzazione e conoscenza dell'antico, con studio autonomo dal 2005, curando l'allestimento di musei (MAEC di Cortona, Museo Palatino di Roma, Classis di Ravenna, MANN di Napoli, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Museo delle Navi Romane di Nemi); mostre temporanee in contesti di rilevanza monumentale (Terme di Diocleziano, Parco Archeologico del Colosseo, Palazzo del Quirinale a Roma, Villa Adriana a Tivoli, Palazzo Te a Mantova, Scuola Normale Superiore di Pisa, Museo Archeologico Nazionale di Napoli), portali web e pubblicazioni su temi archeologici (Andrea Carandini "Atlante di Roma antica"). Ha progettato e curato il coordinamento scientifico e architettonico dell'attuazione del Piano Programma di Fruizione del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Ha svolto attivita' di assistenza tecnica per la definizione del Piano Programma del Sistema dell'accessibilita' del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e del Museo delle civilta' a Roma.
Svolge la sua attivita' professionale autonoma con studio in Roma.
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